I tesori nascosti della Biblioteca più antica al mondo: la Capitolare di Verona

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Questa transazione è un pre-ordine. L'importo sarà addebitato sulla tua carta solo a progetto concluso in modo positivo.

Avviamoci S.r.l. è una società fondata nel 2016 con l’obiettivo di gestire un portale di Crowdfunding denominato Avviamoci. Obiettivo di Avviamoci è quello di dare la possibilità a chi ha una brillante idea di trovare le risorse per realizzarla attraverso la pubblicazione del Progetto sul Portale. Chiunque può decidere di finanziare un’iniziativa che ritenga interessante o valida senza sostenere alcun costo.

Avviamoci offre la possibilità di sostenere molte diverse tipologie di iniziative, le cui condizioni sono sensibilmente differenti tra loro. I Sostenitori devono perciò verificare esattamente le proposte, l’esistenza di Ricompense o controprestazioni, i termini e le condizioni del Progetto che intendono sostenere. Infine, tutti i Sostenitori sono invitati a partecipare alle attività della community, condividendo idee, considerazioni e commenti su ciascun Progetto proposto.

Tutti coloro che intendono finanziare un Progetto di crowdfunding (d’ora in poi denominati Sostenitori) devono accettare le seguenti condizioni:

1. Per sostenere un Progetto è sufficiente registrarsi sul portale mediante una valida e-mail ed una password. Poi si verrà guidati nella procedura di finanziamento e nella conclusione dell’accordo con l’autore del Progetto. Condizione necessaria affinché la registrazione vada a buon fine è l’accettazione della politica sulla Privacy del portale.

2. Il Sostenitore per effettuare una donazione – nel caso di attività benefica e di charity o di prenotazione/acquisto –deve accettare queste Condizioni d’Uso in ogni suo punto.

3. La donazione o la prenotazione/acquisto effettuata dall’utente sulla piattaforma di Avviamoci a sostegno di un Progetto viene effettivamente addebitata sulla carta di credito oppure tramite altro servizio elettronico di pagamento utilizzato dall’utente.

4. In caso di condizioni di campagna All or nothing, se alla scadenza determinata il Progetto avrà avuto esito positivo, la somma prenotata sarà girata entro 30 giorni al Progettista.

5. Nella soluzione prevista – invece – di Donazione semplice, alla scadenza determinata la somma donata dal sostenitore sarà sempre addebitata e trasferita entro 30 giorni al Progettista.

6. In caso di mancato raggiungimento del traguardo previsto in un Progetto All or nothing, nei 10 giorni successivi viene disposto il riaccredito totale dell’importo sulla carta utilizzata per eseguire il pagamento.

7. I limiti di valore delle singole offerte effettuate dagli utenti sono fissati in Euro 5,00 (limite minimo). Non è possibile effettuare un’offerta di importo frazionato.

8. Ciascun utente può effettuare più di un’offerta a sostegno del medesimo Progetto o a sostegno di Progetti diversi.

9. L’offerta effettuata dall’utente è un mero atto di liberalità nel caso di sostegno ad iniziative benefiche e di charity. Mentre assumono un negozio economico quando prevedono la prenotazione/acquisto di beni e servizi di iniziative economico/professionali/commerciali. Con essa l’utente matura – nella prima fattispecie – esclusivamente il diritto alla Ricompensa promessa dal Progettista in cambio della donazione. La Ricompensa è costituita da un bene di modico valore individuato dal Progettista. Con l’offerta l’utente NON acquisisce alcun diritto di proprietà, o altro diritto reale o di prelazione, sul Progetto che sostiene. Nemmeno alcun diritto di compartecipazione allo sfruttamento economico del Progetto che sostiene. Nemmeno alcun diritto sulla proprietà intellettuale, sul marchio o sul brevetto né sui successivi sviluppi del Progetto nel futuro.

10. Non si crea alcun rapporto contrattuale tra Avviamoci ed i Sostenitori, ma unicamente tra i Sostenitori e gli Autori dei Progetti (Il Progettista/i). L’attività di sostegno economico – tramite la prenotazione e l’acquisto di beni/servizi di attività economiche/professionali/commerciali comporta piena ed integrale accettazione dei termini e delle condizioni offerte dall’Autore del Progetto, nella versione vigente al momento dell’accettazione del pagamento.

11. Alcune forme di pagamento richiedono la raccolta di informazioni sulla base della normativa anti-riciclaggio e delle disposizioni vigenti. In tali casi, il responsabile del servizio di pagamento è il gestore scelto dal Sostenitore, regolarmente Autorizzato ad operare dalle Autorità di vigilanza. Avviamoci collabora all’esecuzione del servizio, raccogliendo dati e documenti richiesti dalla normativa vigente e trasmettendoli al gestore, che è l’unico responsabile dell’esecuzione del servizio. In alcuni casi è possibile che il gestore addebiti al Sostenitore delle commissioni. Per i termini e le condizioni dei servizi di pagamento verificare le disposizioni dei gestori nelle relative pagine.

12. Quando il Sostenitore ha accettato questi termini e condizioni d’uso, è previsto che tutto quanto è stato versato, non è più rimborsabile, se non con la richiesta di un diritto di ripensamento da esercitare entro 15 giorni dalla sottoscrizione dell’impegno a versare.

13. È compito del Progettista far pervenire al singolo Sostenitore la ricevuta fiscale relativa alla propria donazione.

14. È sempre possibile chiudere il proprio account utente contattando il team di Avviamoci richiedendone la cancellazione.

 

Contratto di servizi per i progettisti

 

Avviamoci S.r.l. è una società fondata nel 2016 con l’obiettivo di gestire un portale di Crowdfunding denominato Avviamoci. A differenza degli altri portali di crowdfunding esistenti, Avviamoci si differenzia per seguire maggiormente i Progetti caricati sul portale e per creare una relazione di collaborazione con i Progettisti, aiutandoli nello sviluppo e nel lancio dei vari Progetti. A tal riguardo Avviamoci offre il servizio denominato Avviamoci Plus.

Tutti coloro che intendono proporre un Progetto di Crowdfunding (d’ora in poi denominati Progettisti) devono accettare le seguenti condizioni:

1. Per poter proporre un Progetto, il Progettista deve come prima cosa registrarsi al portale (accedendo al sito www.avviamoci.com) inserendo i propri dati ed ottenendo un Username ed una Password. Affinché la procedura di registrazione vada a buon fine, l’utente dovrà fornire dati corretti e veritieri. Il Progettista dichiara e garantisce che l’autore della registrazione è un individuo maggiorenne, capace di intendere e di volere e titolare di tutti i poteri necessari. Per registrarsi l’utente deve accettare la politica sulla Privacy del portale.

2. È compito del Progettista conservare diligentemente le proprie credenziali di accesso ed eseguire un backup di tutti i contenuti caricati sul portale. Per questa ragione il Progettista esonera Avviamoci da ogni responsabilità al riguardo (a titolo esemplificativo e non tassativo: per violazione delle credenziali, per un accesso non autorizzato al proprio profilo utente, per estrazione non autorizzata di dati e informazioni, per alterazione di dati o informazioni, ecc.).

3. Col fine di preservare gli interessi di tutti gli utenti, dei Sostenitori e di tutti gli altri Progettisti, Avviamoci è autorizzata a conservare i log di navigazione, conformemente alla propria Privacy Policy vigente, e si riserva il diritto di sospendere o cancellare un account a sua discrezione in caso si verifichino abusi o violazioni delle politiche di utilizzo del portale.

4. Una volta registrato, il Progettista può inserire il proprio Progetto cliccando sull’apposita sezione dedicata. Per creare il proprio Progetto ogni Progettista deve accettare questo Contratto di Servizi.

5. Avviamoci si riserva il diritto, a sua esclusiva discrezione, di modificare o sostituire uno o qualsiasi dei punti di questo contratto, e/o modificare, sospendere od interrompere il servizio in qualsiasi momento, previa pubblicazione di un avviso sul portale ed invio di una e-mail ad ogni utente registrato. È responsabilità dell’utente controllare i termini di utilizzo periodicamente. L’utilizzo continuato del servizio dopo la pubblicazione di eventuali modifiche alle condizioni d’uso implica l’accettazione di tali modifiche.

6. Il Progettista, seguendo la procedura presente sul portale, carica autonomamente tutti i contenuti (immagini, video, descrizioni, ricompense, iniziative, testimonial…) del proprio Progetto. In questa fase il Progettista può scegliere di avvalersi di un maggior supporto e contattare il team di Avviamoci per ricevere una consulenza su come strutturare il proprio Progetto, scegliendo così il servizio garantito da Avviamoci Plus.

7. In entrambi i casi, sia che il Progettista scelga la procedura di caricamento autonoma sia che si avvalga della consulenza di Avviamoci, prima della definitiva pubblicazione sul portale, il team di Avviamoci verifica che il contenuto caricato risponda a determinati requisiti di liceità, moralità e fattibilità economico-finanziaria e che si tratti di materiale attinente al Progetto e descrittivo di esso. Tale filtro operato da Avviamoci serve per garantire la più assoluta serietà e credibilità dei Progetti presenti sul portale.

8. Il Progettista si obbliga a caricare file e documenti privi di virus, e comunque che siano inidonei a compromettere in alcuna misura l’hardware o il software di chi li visualizzi o scarichi. Il Progettista inoltre si obbliga a caricare esclusivamente immagini e/o video per i quali disponga dei relativi diritti di utilizzazione in corso di validità o immagini e/o video di libera utilizzazione che non costituiscano violazione dei diritti di terzi, esonerando Avviamoci da ogni verifica e responsabilità.

9. Il Progettista dichiara che il Progetto è di sua proprietà e che esso non costituisce atto di concorrenza sleale nei confronti di terzi. Il Progettista si obbliga inoltre a non pubblicare dati, notizie o informazioni in qualsiasi modo idonee a ledere illegittimamente diritti o interessi di terzi.

10. In nessun caso Avviamoci è considerata responsabile del malfunzionamento del servizio offerto provocato da guasti alle linee telefoniche, elettriche e/o comunque ad altri strumenti di trasmissione on-line, quali guasti, sovraccarichi, interruzioni e comunque qualsiasi causa non dipendente dal suo comportamento. In particolare Avviamoci non potrà essere ritenuta responsabile per inadempimenti alle proprie obbligazioni che derivino da cause al di fuori della sfera del proprio prevedibile controllo o da cause di forza maggiore.

11. Avviamoci si impegna a mantenere l’efficienza del servizio offerto; nel caso in cui fosse costretta ad interrompere il servizio per eventi eccezionali o per manutenzione, Avviamoci avrà cura di ripristinare il servizio nel minor tempo possibile per ridurre al minimo il rischio di disagi di ogni genere.

12. Avviamoci può quindi vietare a certi Progetti il caricamento sul proprio Portale; ciò avviene nel caso in cui essi siano contrari alla legge, alla morale, all’ordine pubblico o al buon costume oppure non siano ritenuti dal team di Avviamoci dei Progetti con un’adeguata serietà, rilevanza o una concreta realizzabilità a livello economico-finanziario. Avviamoci si impegna inoltre a monitorare il portale, i servizi, i contenuti, ed il materiale inviato dagli utenti. Si riserva infine il diritto di rimuovere o modificare qualsiasi contenuto a sua esclusiva discrezione, senza limitazioni; e ciò in qualsiasi momento, senza preavviso e per qualsiasi ragione.

13. Nessun Progetto può comunque offrire la vendita, la locazione o la donazione di beni, ma può soltanto offrire delle Ricompense, come vedremo meglio nei punti successivi.

Sono di fatto vietati Progetti che contengano i seguenti articoli:

– sostanze stupefacenti;

– giochi d’azzardo o scommesse;

– tabacchi e sigarette;

– armi di ogni tipo ed accessori relativi;

– prodotti o servizi pornografici o sessuali;

– farmaci non da banco;

– azioni, obbligazioni, valute, strumenti finanziari o titoli di qualsiasi tipo;

– prodotti o servizi idonei a violare la legge o provvedimenti regolamentari o amministrativi;

– prodotti o servizi pericolosi;

– prodotti o sevizi che violino la proprietà intellettuale di terzi;

– prodotti o servizi la cui distribuzione è soggetta a licenze o autorizzazioni amministrative di qualsiasi tipo.

14. Avviamoci prevede due forme di realizzazione dei Progetti, cioè quella All or nothing e la Donazione semplice. Inoltre Avviamoci differenzia i Progetti in due diverse categorie a seconda che il loro fine sia rivolto alla creazione di utili oppure benefici ai Progettisti stessi (Progetti di Business), oppure sia rivolto alla creazione di vantaggi e benefici per terze persone o sia di carattere caritatevole o abbia uno scopo sociale (Progetti di Charity).

I Progettisti in fase di caricamento del Progetto devono indicare in quale delle due categorie esso si collochi (Business o Charity).

Una volta caricato il Progetto, il team di Avviamoci lo analizza e ha il potere di decidere a propria discrezione se esso appartenga al Business oppure al Charity, potendo quindi anche modificare la categoria di appartenenza indicata dal Progettista in fase di caricamento.

15. Tutti i Progetti di Business sono obbligatoriamente caratterizzati dalla formula All or nothing, mentre i Progetti di Charity possono essere realizzati sia attraverso la formula All or nothing che attraverso la Donazione semplice.

Spetta al Progettista in fase di caricamento del Progetto scegliere con quale delle due formule avviare il proprio Progetto di Charity.

16. Il Progettista offre ai Sostenitori delle Ricompense in natura a fronte della donazione ricevuta, potendo modulare il tipo di Ricompensa fino ad un massimo equivalente al valore della donazione.

17. Con la sottoscrizione del presente contratto il Progettista accetta che le offerte a sostegno del proprio Progetto, eventualmente effettuate dagli utenti ed effettivamente erogate solo al termine della raccolta fondi (e nel caso della formula dell’All or nothing soltanto in caso di raggiungimento dell’obiettivo prefissato), siano raccolte tramite i sistemi di pagamento di PayPal e Stripe.

18. In caso abbia optato per l’All or nothing, il Progettista in fase di creazione del Progetto deve stabilire:

– L’ammontare di fondi che si pone l’obiettivo di raccogliere per realizzare il Progetto;

– Il periodo di tempo che intende impiegare per raccogliere tali fondi; il massimo previsto è pari a 6 mesi, mentre il minimo è stabilito in 30 giorni;

– Le diverse quote che i Sostenitori potranno donare e a cui corrisponderanno, per i Sostenitori, una serie di Ricompense, stabilite dai Progettisti stessi.

Una volta pubblicato il Progetto sul portale, questi dati non saranno più modificabili in alcun modo.

19. In caso di All or nothing, se alla scadenza l’ammontare di fondi raccolti è inferiore a quanto stabilito in fase di caricamento del Progetto, il Progettista non ha diritto a nessun versamento nei suoi confronti da parte di Avviamoci.

20. Se invece allo scadere la somma raccolta è pari o superiore a quella stabilita dal Progettista in fase di creazione del Progetto, il Progettista ha diritto, entro 30 giorni dal termine della raccolta, e previa la fornitura della documentazione necessaria in virtù delle normative europee anti-frode e anti-riciclaggio (Know Your Customer – KYC rules), al versamento delle somme raccolte, al netto delle Commissioni bancarie previste, dei costi di gestione sostenuti da Avviamoci (8% nel caso del Business e 6,5% nel caso del Charity), dell’IVA e della ritenuta d’acconto se dovute, sul conto corrente indicato in fase di creazione del Progetto. Avviamoci considererà concluso il progetto se – trascorsi i 15 giorni dalla data di chiusura della raccolta fondi – si verificherà dichiarazioni di recesso inferiore al 10%, manifestati nelle ultime due settimane della campagna.

21. Unicamente nella soluzione di All or nothing, se alla scadenza il Progetto non è arrivato all’obiettivo prefissato, ma ha raccolto almeno il 70% di esso, viene offerto un bonus di tempo aggiuntivo pari al 50% del periodo precedentemente stabilito.

Avviamoci – in questa fattispecie – concede un extra-time aggiuntivo al Progettista per raggiungere l’obiettivo.

22. Nel caso della Donazione semplice, il Progettista in fase di creazione del Progetto deve stabilire:

– Il periodo di tempo che intende impiegare per raccogliere tali fondi; il massimo previsto è pari a 6 mesi, mentre il minimo è stabilito in 30 giorni;

– Le diverse quote che i Sostenitori potranno donare e a cui corrisponderanno, per i Sostenitori, una serie di Ricompense, stabilite dai Progettisti stessi.

Una volta pubblicato il Progetto sul portale, questi dati non saranno più modificabili in alcun modo.

23. Nel caso della Donazione semplice, alla scadenza il Progettista ha sempre diritto, entro 30 giorni dal termine della raccolta, e previa la fornitura della documentazione necessaria in virtù delle normative europee anti-frode e anti-riciclaggio (Know Your Customer – KYC rules), al versamento delle somme raccolte, al netto delle Commissioni bancarie previste, dei costi di gestione sostenuti da Avviamoci (6,5%), dell’IVA e della ritenuta d’acconto se dovute, sul conto corrente indicato in fase di creazione del Progetto.

24. Per i Progetti All or nothing andati a buon fine (sia appartenenti al Business che al Charity) e sempre per i Progetti Charity che hanno optato per la Donazione semplice, Avviamoci emetterà fattura quietanzata per un importo pari all’8% della cifra raccolta più IVA nel caso del Business e del 6,5% più IVA nel caso del Charity. Avviamoci fornirà inoltre al Progettista l’elenco dei Sostenitori che hanno maturato il diritto alla Ricompensa coi dati necessari per procedere agli adempimenti previsti dall’iniziativa e dalle norme di Legge.

25. I pagamenti da parte dei Sostenitori sono effettuati mediante gestori di servizi di pagamento regolarmente autorizzati sulla base della disciplina vigente; ove siano disponibili più gestori, la scelta spetterà al Sostenitore.

26. I gestori trasferiscono al Progettista le somme ricevute al netto delle loro commissioni per il servizio di pagamento. I gestori dei servizi di pagamento provvedono direttamente ed automaticamente a trattenere anche le commissioni dovute dal Progettista ad Avviamoci e a trasferirle direttamente ad Avviamoci in nome e per conto del Progettista.

27. Avviamoci collabora con i gestori dei servizi di pagamento soltanto nella raccolta di informazioni e documenti necessari per l’identificazione e richiesti dalla normativa anti-riciclaggio, ma ogni responsabilità inerente la gestione dei servizi di pagamento è esclusivamente dei gestori stessi.

28. Per utilizzare i servizi di pagamento è indispensabile fornire le informazioni ed i documenti richiesti dal gestore e superare le verifiche anti-riciclaggio; tra i documenti da fornire al gestore, tramite i format predisposti da Avviamoci, vi sono:

a. Per gli individui:

– Prova della residenza non più vecchia di tre mesi (ad es. una bolletta, una fattura, un documento fiscale, ecc.);

– Prova di una relazione bancaria (ad es. IBAN o corrispondenza bancaria che indichi il numero di conto);

– Documento di identità (carta di identità o passaporto);

b. Per le Aziende:

– Un certificato di vigenza, una visura del Registro delle Imprese o un documento equivalente;

– Una descrizione dell’attività della società;

– Lo statuto della società con una dichiarazione dell’organo amministrativo che confermi che si tratta dell’ultima versione vigente dello statuto;

– Prova di identità e di residenza dell’amministratore unico o dell’amministratore delegato, come previsto per gli individui;

c. Per altre organizzazioni (Associazioni, Fondazioni, Trust, Enti …., ecc.):

– Una descrizione dell’attività dell’organizzazione;

– Una copia dell’atto costitutivo;

– Il codice fiscale dell’organizzazione, ove sia stato assegnato;

– Lo statuto dell’organizzazione con una dichiarazione dell’organo amministrativo che confermi che si tratta dell’ultima versione vigente dello statuto;

– Prova di identità e di residenza del legale rappresentante, come previsto per gli individui.

29. In fase di caricamento del Progetto, il Progettista può scegliere il servizio a pagamento

chiamato Avviamoci Plus fornito da Avviamoci. Tale servizio prevede un affiancamento e un sostegno al Progettista nelle fasi di creazione e implementazione del Progetto da parte del team dei professionisti di Avviamoci e può consistere in una consulenza di vario tipo a seconda delle esigenze specifiche del Progettista. Il team di Avviamoci può infatti aiutare il Progettista in varie diverse aree: comunicazione del Progetto sul portale (descrizione, creazione video), ideazione delle Ricompense, stesura del business plan, affiancamento fiscale, societario, finaziario, amministrativo e contabile. Avviamoci Plus è possibile soltanto per i Progetti caratterizzati dalla formula All or nothing e ha un costo pari al 5% del capitale che il Progettista si pone l’obiettivo di raccogliere. Il Progettista è tenuto al versamento di tale cifra in ogni caso, anche se il Progetto non dovesse raggiungere tale soglia e non andare quindi a buon fine, entro 30 giorni dal termine della raccolta fondi, previa fattura spedita da Avviamoci al Progettista.

Il servizio di Avviamoci Plus è dettagliato in un mandato professionale tra il Progettista e Avvimoci, che fornisce un ammontare previsto di ore di consulenza, in funzione della dimensione del progetto e delle aree di intervento sopra previste.

A titolo di esempio esplicativo :

– Obiettivo ≤ 1.000,00 € = 2 ore di consulenza

– 1.000,00 € obiettivo ≤ 5.000,00 € = 5 ore di consulenza

– 5.000,00 € obiettivo ≤ 10.000,00 € = 10 ore di consulenza

– 10.000,00 € obiettivo ≤ 50.000,00 € = 15 ore di consulenza

– Obiettivo 50.000,00 € = 20 ore di consulenza

30. A fronte dei contributi finanziari emessi dai Sostenitori, il Progettista può prevedere delle Ricompense nei loro confronti per i contributi che hanno versato per sostenere il Progetto.

31. Tali Ricompense possono consistere in oggetti o servizi di modico valore, comunque inferiore al valore del contributo ricevuto. In nessun caso le Ricompense possono consistere in denaro o in beni o servizi.

32. L’offerta delle Ricompense da parte del Progettista rende il crowdfunding soggetto alla disciplina della donazione modale, prevista dall’art. 793 del codice civile, pertanto il Progettista riconosce di essere tenuto all’adempimento dell’onere, cioè alla consegna della Ricompensa, entro i limiti di valore della sottoscrizione in denaro ricevuta.

33. Il Progetto deve indicare chiaramente la tipologia e la qualità indicativa delle Ricompense; ove si tratti di capi d’abbigliamento deve indicare chiaramente taglie e colori disponibili.

34. Il Progettista si obbliga a fornire ai Sostenitori Ricompense di qualità non inferiore a quelle rappresentate ed offerte nel Progetto, e comunque a rispettare tutti gli impegni assunti nelle promesse concernenti le Ricompense.

35. La promessa di Ricompense non deve essere ingannevole, pretestuosa, falsa o irrealizzabile. In caso di pezzi limitati il Progettista deve chiaramente indicare i quantitativi disponibili. Il Progettista deve anche specificare se è prevista la spedizione della Ricompensa; in questo modo ai Sostenitori sarà richiesto di inserire l’indirizzo a cui desiderano che venga spedita la propria Ricompensa.

36. Se non diversamente e chiaramente precisato nel Progetto, il Progettista si obbliga ad inviare prontamente al Sostenitore la Ricompensa, o comunque a rispettare le scadenze pubblicate nel Progetto.

37. In alternativa alle Ricompense, il Progettista può offrire tramite il portale l’acquisto di un bene futuro, o la prestazione di un servizio professionale/artigianale dell’aziende/iniziativa avviata. La messa in produzione e attivazione del servizio dipende dalla raccolta di un certo numero di ordini, specificamente indicato dal Progettista. Il raggiungimento di tale numero di ordini è dunque una condizione che sospende l’efficacia dell’offerta.

38. Al verificarsi della condizione sospensiva, il Progettista deve procedere senza indugio all’esecuzione delle operazioni necessarie affinché il bene o servizio promesso venga ad esistenza.

39. Il Progettista si obbliga ad utilizzare tutte le somme raccolte tramite il Progetto alla realizzazione della propria iniziativa/attività economica/professionale/commerciale.

40. In deroga a quanto previsto dall’art. 1472 del codice civile, la proprietà sul bene proposto non si trasferisce al Sostenitore nel momento in cui esso venga ad esistenza, ma nel momento in cui viene consegnato al Sostenitore nel domicilio indicato (che può essere diverso da quello del Progettista o del Sostenitore).

Conseguentemente, fino alla consegna ogni rischio sul bene grava sul Progettista e non sul Sostenitore.

41. Progettista e Sostenitore prendono atto che la piattaforma Avviamoci rappresenta esclusivamente uno strumento di collegamento tra l’offerta erogata dal Sostenitore ed il Progetto pubblicato dal Progettista e che pertanto alcun tipo di legame potrà nascere fra Avviamoci e i Sostenitori in conseguenza dell’offerta o tra Avviamoci ed i Progettisti in conseguenza della pubblicazione dei Progetti.

42. Il Progettista che riceverà l’importo raccolto durante il periodo di pubblicazione del Progetto su Avviamoci ne diventerà esclusivo proprietario. Sarà a suo carico la regolarizzazione fiscale dell’importo ricevuto, in relazione alla propria posizione fiscale e contributiva. Una volta avvenuto l’accredito dei fondi spettanti al Progettista e il passaggio dei dati dei Sostenitori, il rapporto tra Avviamoci ed il Progettista si intenderà definitivamente concluso.

43. Ogni adempimento contabile, fiscale e amministrativo inerente le sottoscrizioni ricevute sono di esclusiva competenza e responsabilità del Progettista, che pertanto provvederà tempestivamente alle fatturazioni, a dichiarazioni, alle certificazioni e quant’altro previsto dalla normativa vigente, in particolare provvederà a far recapitare a tutti i Sostenitori le ricevute fiscali delle donazioni da loro effettuate a favore del Progetto.

44. Avviamoci si obbliga ad inserzionare sul proprio sito web il Progetto in condizioni di parità di trattamento con gli altri Progetti che acquistino la stessa classe e tipologia di servizi.

45. Avviamoci si riserva il diritto di modificare, senza preavviso, layout, grafica, dimensioni, colori del sito e delle pagine nelle quali viene presentato il Progetto. Si riserva inoltre di inserire, aggiungere, modificare e comunque gestire del tutto liberamente gli spazi di dette pagine, aggiungendo, levando, sovrapponendo informazioni, comunicazioni, pubblicità, immagini, banner e comunque qualsiasi contenuto ritenesse opportuno.

46. A fronte delle prestazioni ricevute, in aggiunta ai compensi economici per i vari servizi, il Progettista concede ad Avviamoci licenza gratuita, irrevocabile e senza alcun limite temporale di utilizzazione del proprio logo, della propria immagine, dei propri contenuti e di ogni pagina del Progetto, incluse le immagini ed i video. Tale licenza potrà essere utilizzata da Avviamoci a scopi promozionali, educativi, di studio, di analisi e potrà essere estesa a partner, collaboratori, agenzie di comunicazione, istituti di ricerca, ad esclusiva discrezione di Avviamoci. Ove i diritti sopra menzionati siano di proprietà di terzi, sarà cura esclusiva del Progettista ottenere il trasferimento delle licenze in favore di Avviamoci come previsto nel presente paragrafo.

47. Il presente contratto è sottoposto alla Giurisdizione Italiana. Le Parti concordano che ogni controversia inerente l’interpretazione o l’esecuzione del presente contratto e di tutti i servizi ad esso associati sarà sottoposta in via esclusiva al Tribunale di Verona.

Gentile utente, Avviamoci Srl è titolare del marchio Avviamoci, piattaforma di crowdfunding, di seguito anche semplicemente società. Nella gestione della Piattaforma Avviamoci, la società raccoglie, tratta e comunica a terzi i dati personali dei propri utenti, di seguito anche semplicemente interessati, che effettuano la registrazione sul sito www.avviamoci.it a qualsiasi fine. La Piattaforma ha sede in Italia e pertanto soggiace alle leggi dello Stato Italiano. La società Avviamoci Srl agisce nel pieno rispetto del D. Lgs. 196/2003 e, in ottemperanza a quanto prescritto all’articolo 13 del richiamato decreto, con la presente informativa fornisce tutte le indicazioni sul trattamento dei Suoi dati personali e sui diritti a Lei spettanti, secondo il “Codice in materia di protezione dei dati personali”. Prima di manifestare il Suo consenso al trattamento dei dati, la invitiamo pertanto a prendere attenta visione dell’informativa.

  1. TITOLARE E RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO

Titolare (cioè la persona a cui competono le decisioni in ordine alla finalità, alla modalità del trattamento di dati personali e agli strumenti utilizzati) e Responsabile (cioè la persona cui rivolgersi per la modifica/gestione dei Suoi dati) del trattamento è Avviamoci Srl, con sede in Verona 37122 – Via dei Mutilati nr. 3/D, p. IVA 04389870231, in persona del suo legale rappresentante p.t., domiciliato per la carica presso la sede legale della Società. Il Responsabile del trattamento è domiciliato per la carica presso la sede legale della Società.

  1. FINALITÀ DEL TRATTAMENTO

I dati personali dell’Interessato (cioè i dati forniti da colui che si registra al sito) sono forniti ad Avviamoci Srl, e da quest’ultima trattati, anche attraverso la comunicazione a terzi quando necessaria e strumentale, per le seguenti finalità:

  1. per finalità strettamente connesse e strumentali all’esecuzione degli obblighi derivanti dai rapporti, anche contrattuali, instaurati con Avviamoci Srl, connessi con l’organizzazione, la gestione e la erogazione del servizio;
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  4. per finalità di marketing e/o comunque promozionali, così come specificate al punto in forma automatizzata (sms, mms, email, fax) o in forma tradizionale (posta, contatto telefonico);
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  6. per attività di profilazione e/o analisi correlate ad indagini di mercato e/o di tipo statistico.

 

  1. DATI SENSIBILI

Sono considerati dati sensibili, ai sensi e per gli effetti dell’art. 4, comma 1, lettera d), del Codice Privacy, tutti “…idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale” dell’Interessato. Tali dati, eventualmente raccolti da Avviamoci Srl nell’esercizio della propria attività attraverso la Piattaforma Avviamoci, saranno trattati esclusivamente in seguito a specifica manifestazione di consenso dell’Interessato, rilasciata per iscritto.

 

  1. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO

I dati personali degli interessati raccolti per le finalità direttamente connesse all’erogazione dei servizi forniti attraverso la Piattaforma Avviamoci, saranno trattati dai dipendenti e collaboratori, sia interni che esterni, di Avviamoci Srl, a ciò formalmente incaricati ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 196/2003. Il trattamento dei medesimi potrà avvenire tramite manuali, informatici e/o telematici, anche automatizzati, nel rispetto delle norme e dei principi di liceità e correttezza, attraverso le modalità più idonee a garantirne la sicurezza e la riservatezza; essi saranno comunicati a Terzi solo ove strettamente necessario.

 

  1. COMUNICAZIONE A TERZI

Avviamoci Srl, nel rispetto di tutto quanto già previsto ai punti precedenti, comunica i dati degli interessati a:

  • i progettisti per consentire ai medesimi l’esecuzione degli obblighi da essi assunti verso gli interessati/donatori;
  • ai fornitori di servizi informatici del cui supporto Avviamoci Srl può avvalersi nell’esercizio della propria attività attraverso la Piattaforma Avviamoci;
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  1. DIRITTI DELL’INTERESSATO

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LA CAPITOLARE DI VERONA


La Biblioteca Capitolare di Verona è la biblioteca funzionante più antica al mondo. Qui studiarono il figlio di Carlo Magno, Pipino, Dante Alighieri, Francesco Petrarca e tanti altri.

Sopravvissuta al terremoto, alla peste, alle ruberie di Napoleone, all'alluvione del 1882 e alle bombe degli americani (grazie ad alcuni illuminati ufficiali tedeschi che ne salvarono alcuni tomi), oggi la Biblioteca Capitolare, “regina delle collezioni ecclesiastiche'' come la definì il paleografo Elias Avery Lowe, custodisce un tesoro di oltre 1.200 manoscritti, 245 incunaboli, 2.500 cinquecentine, 2.800 seicentine e altri 70 mila volumi, oltre ad antichi strumenti per la stampa, opere pittoriche, strumenti musicali antichi ed altro ancora.

Strettamente collegata alla biblioteca è la pinacoteca del Capitolo dei Canonici, un angolo di Verona assolutamente sconosciuto, che conserva tesori di straordinaria bellezza. Il progetto intende unire le due realtà, per mettere a disposizione del territorio e dei visitatori un patrimonio unico e inestimabile fino ad ora nascosto ai più.



I libri che resistono alla prova del tempo sono soliti resistere alla prova del tatto: chi tocca questi libri, lo disse già il poeta, tocca un uomo. (Manuel Neila)


Questa "Biblioteca e Museo", che è soprattutto un bene comune, ha urgente bisogno di interventi a garanzia che i preziosi tesori in essa contenuti possano essere resi accessibili a tutti e valorizzati a lungo termine per le future generazioni: Un gesto, una condivisione di un sogno che per essere realizzato ha bisogno di tutti. Ed è quello che vogliamo fare qui.

“I tesori nascosti della Biblioteca più antica al mondo: la Capitolare di Verona” è un progetto di crowdfunding civico dedicato alla raccolta fondi per la sopravvivenza e la valorizzazione di quella che è stata da poco riconosciuta, come la Biblioteca più antica al mondo. Ma è anche un modo per dare a tutti la possibilità di contribuire, facendo si che la Capitolare possa diventare un luogo al centro della vita sociale e culturale della città.

Il crowdfunding è promosso dal Capitolo dei Canonici della Cattedrale di Verona, ed è reso possibile grazie a:

Fondazione Discanto, soggetto coordinatore e capofila del progetto, con una grande esperienza nelle progettazioni culturali, sociali, ambientali e turistiche, destinate anche al recupero di beni storici. Al suo interno, lavorano professionisti assunti a tempo indeterminato e specializzati nella gestione dei beni culturali.

Avviamoci srl, proprietaria del portale di Crowdfunding denominato Avviamoci, che verrà messo a disposizione per la raccolta di fondi.

Scripta srl, società specializzata nel campo della comunicazione e dell’editoria, soprattutto in ambito artistico e culturale.

Main Partners: Accademia Discanto.

Con il Patrocinio: Comune di Verona.

Sponsor tecnici: Entiria spa, Italpollina spa, Studio Protecno.

Qual è il nostro obiettivo?

L’obiettivo è raccogliere 330.000 euro tramite donazioni, sponsorizzazioni e iniziative.

La raccolta fondi vuole essere il primo indispensabile momento di un progetto più ambizioso che mira, attraverso una gestione manageriale e professionale, a favorire la migliore valorizzazione, fruizione ed accessibilità della Biblioteca Capitolare e dei suoi tesori, affinché possa divenire un luogo vivo per i veronesi, aperto a loro, ai visitatori italiani e internazionali, in ogni momento dell’anno.

Il desiderio profondo è che la Capitolare divenga uno spazio dinamico, agenzia educativa e multimediale, istituto di ricerca, contesto formativo al servizio di chi la frequenterà. Un luogo accogliente, dove trovare gli strumenti per arricchire le proprie conoscenze.

Resta fuor di dubbio che la Biblioteca Capitolare manterrà inalterata la natura di straordinaria sorgente di fonti storiche di inestimabile valore, al servizio del mondo accademico, della ricerca e degli studiosi.

Grazie al raggiungimento degli obiettivi, attraverso la raccolta fondi, è previsto un adeguamento della sala consultazione, in modo tale da garantire assoluta tranquillità e riservatezza agli studiosi.


Per quanto riguarda il museo, sono previste tre aree , strettamente interconnesse:



  • Area dedicata alle mostre ed esposizioni temporanee;

  • Area educativo-didattica per laboratori e corsi particolarmente dedicati agli allievi e studenti degli istituti scolastici, strutturati in collaborazione con i docenti per fasce di età;

  • Sezione dedicata a “Museo digitale ed interattivo”, costantemente aggiornata e rinnovata.


Una volta terminato il crowdfunding (30 giugno 2018), raggiunto l'obiettivo, si procederà con l'avvio dei lavori per la riqualificazione della biblioteca-museo. Le opere comprenderanno l'adeguamento degli impianti di sicurezza, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la completa ristrutturazione degli ambienti per una migliore fruizione da parte dei visitatori.

Nel 2018 verrà comunicata e promossa la data di apertura del “nuovo volto della Biblioteca Capitolare” e, per l'occasione, sarà realizzata un’ esposizione temporanea aperta al pubblico.


Come intendiamo raggiungerlo?

Attraverso il crowdfunding, appunto, l’innovativo metodo di raccolta fondi sul web (ma non solo!) che permette a tutti di contribuire a un progetto in base alle proprie possibilità.

Il Reward Crowdfunding è il modello maggiormente diffuso, in Italia e nel mondo, grazie alla sua capacità di remunerare, seppure in maniera simbolica, il Supporter con ricompense emozionali o materiali, normalmente di valore inferiore alla donazione. Questo significa che le persone partecipano, donando somme di denaro a sostegno dei progetti, e ricevono in cambio “una ricompensa”. Sono stati quindi previsti dei doni a quanti contribuiranno alla raccolta fondi.

Sai che anche la Statua della Libertà è stata finanziata con il crowdfunding? Beh, non si chiamava proprio così, ma il principio era già quello: oltre 120mila sottoscrizioni per sostenere un progetto comune (nel 1884!).


Come si può contribuire?

Puoi contribuire direttamente qui sul sito; scegli tu quanto donare e ricordati di tenerti aggiornato sugli sviluppi seguendo la pagina facebook Biblioteca Capitolare Verona e il sito www.capitolareverona.it

Tutti i soldi raccolti andranno direttamente alla Biblioteca Capitolare di Verona e saranno investiti in primis per rendere la Biblioteca sicura e accessibile, poi per renderla maggiormente multimediale e fruibile a tutte le categorie di utenti.

Hai dubbi, domande? Consulta le nostre FAQ. Puoi dare il tuo contributo anche proponendoci iniziative ed eventi per valorizzare la Capitolare; per farlo scrivici a [email protected]

Oppure, se sei un’azienda o un ente, puoi sponsorizzare il progetto con un contributo speciale. Per maggiori informazioni scrivi a: [email protected]

Ovviamente, un buon aiuto è anche semplicemente parlarne! Con i tuoi amici e familiari, invitandoli a donare e a condividere sui social il loro gesto. Passaparola!


Perché la Capitolare di Verona?

Perché quest'anno la biblioteca compie 1500 anni ed è stata riconosciuta come la più antica al mondo. Perché il patrimonio che ha il suo interno custodisce un tesoro di oltre 1.200 manoscritti, 245 incunaboli, 2.500 cinquecentine, 2.800 seicentine e altri 70 mila volumi, oltre ad antichi strumenti per la stampa, opere pittoriche, strumenti musicali antichi ed altro ancora.

Perché la Capitolare possa divenire un centro per la vita sociale e culturale della città e possa, attraverso questa raccolta fondi, avviare un percorso che la consacri come Biblioteca-Museo, mantenendo intatto l'ambito accademico, che anzi, sarà ulteriormente salvaguardato e valorizzato.


Come posso restare aggiornato sul progetto?

Qui su questo sito, nella sezione “News ed Eventi”, saranno pubblicati aggiornamenti, foto e video relativi alle attività che avranno come protagonista la Biblioteca Capitolare. Potrai inoltre seguirci sui social, condividere le nostre immagini, guardare i nostri video.


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